Zhang Peili


Zhang Peili

 

Zhang Peili è nato a Hangzhou (RPC) nel 1957.

Videoartista, è ad oggi Direttore del Dipartimento New Media dell’Accademia Cinese di Belle Arti di Hangzhou.

 

Diplomato nel 1984 in pittura a olio presso l’Accademia Cinese di Belle Arti, dove ha fatto ritorno per ricoprire la carica di Direttore del Dipartimento New Media, Zhang Peili è oggi è uno tra i più importanti artisti cinesi, oltre che un videoartista apprezzato a livello internazionale. Ha partecipato alla Biennale di Venezia e i suoi lavori sono stati ospitati, accanto a importanti gallerie di tutto il mondo, dal prestigioso MoMA di New York.

Zhang Peili si è dedicato all’arte video dopo una prima fase di sperimentazione con la pittura, installazioni in spazi pubblici e forme di street art, realizzate soprattutto nell’ambito dell’attività del gruppo Pond (Chishe), co-fondato nella seconda metà degli anni Ottanta nella verde città di Hangzhou insieme ad artisti coetanei come Geng Jianyi e Wang Qiang.

«Senza voler costruire alcun “mito dell’origine”, si potrebbe semplicemente raccontare che un gruppo di giovani laureati dell’Accademia Nazionale di Belle Arti del Zhejiang, roccaforte della tradizione artistica cinese (fondata su discipline quali la calligrafia, la pittura a inchiostro monocromo e la silografia) e al tempo stesso avamposto dell’infiltrazione di scuole e stili occidentali istituzionalizzati, cominciò a operare nel contesto di una Cina uscita da meno di un decennio dalla Rivoluzione Culturale, un paese che combatteva il grigio – termine con il quale si bollavano allora tutte le espressioni culturali occidentali borghesi e decadenti – ma il cui colore dominante era, non troppo ironicamente, il grigio del cemento che ricopriva piazze e scuole. Questi creativi decisero di non arrendersi al grigio, anzi lo esaltarono per esorcizzarlo, tanto che i lavori di quel periodo rientrano in un movimento chiamato “grey humor” (in cinese huise youmo). Il cinismo e l’ironia caratterizzarono i loro primi progetti collettivi – soprattutto interventi in luoghi pubblici – e le loro realizzazioni individuali, quadri a olio che sembrano mettere la realtà prosaica sotto la lente di una fredda analisi scientifica.

«Conoscendo gli artisti in questione, e potendo ricostruire abbastanza fedelmente lo scenario politico-culturale nel quale operavano, posso dire che quei lavori equivalevano a una precisa accusa alla società. Ma questa, sebbene a volte politicamente molto esplicita, ferma sulla superficie della tela rimaneva inerte e simbolica, laddove per vivere doveva muoversi, essere messa a fuoco e divenire “sonora” attraverso una lente e un dispositivo di registrazione video. Contemporanea all’insorgere di questa necessità, c’è stata poi la scoperta di alcuni dei più importanti videoartisti occidentali, avvenuta grazie ad un ciclo di lezioni organizzato presso l’Accademia. La videoarte di Zhang Peili è nata dunque come prodotto di questi stimoli, ma anche soprattutto come incontro fortunato d’idee in cerca di un linguaggio giusto – il video, appunto.» (Mariagrazia Costantino)

 

Nei primi lavori si assiste alla formazione di una “estetica della noia”, con temi quali il controllo sociale e politico, in linea con le narrative parallele della video arte statunitense e francese. Noto per un uso incisivo dell’ironia, che non scade mai però nella satira, Zhang ha iniziato con perfomance riprese e registrate su video. Negli ultimi anni si è dedicato all’indagine delle convenzioni nel modo di “vedere”, alla percezione del tempo e alla nozione di progresso, attraverso il mescolamento e montaggio di footage “di recupero”.

 

 

Mostre personali:

 

2008 Zhang Peili, Jack Tilton Gallery, New York, USA

2006 Phrase, Currents/Art & Music, Pechino, RPC

1999 Jack Tilton Gallery, New York, USA

1998 Zhang Peili: Eating – MoMA – Museum of Modern Art, New York, USA

1998 MoMA – Museum of Modern Art, New York, USA

1997 Galerie Krinzinger, Vienna, Austria

1997 The Art Center, Centers of Academic Recources Chulalongkorn, Bangkok, Tailandia

1996 Video Forum, Art27 ’96, Art & Public, Basilea, Svizzera

1993 Maison des Cultures du Monde, Galerie du Rond Point, Parigi, Francia

1993 Galerie Crousel-Robelin, Parigi, Francia

 

 

Mostre a due/tre:

 

2010 Not Only Time: Zhang Peili and Zhu Jia, Redcat, Los Angeles, USA

2010 InsideOut, Mostra-evento di Arti Multimediali sino-italiane, Casa dei Popoli – A.I.A.S.P., Roma, 2010

2005 Shaun Gladwell/Tracey Moffatt/Zhang Peili, Institute of Modern Art, Brisbane, Australia

2004 Dialogues…/Gu Dexin, Wang Gongxin, Zhang Peili, Shanghai Gallery of Art, Shanghai, RPC

 

 

Mostre collettive:

 

2009 Media Art China 2009: Timelapse, A Swiss-China Media Art Exhibition, National Art Museum of China – NAMOC, Pechino, RPC

2009 AVANT-GARDE China: Twenty Years of Chinese Contemporary Art, Aichi Prefectural Museum of Art, Nagoya, Giappone

2008 AVANT-GARDE China: Twenty Years of Chinese Contemporary Art, NMAO National Museum of Art, Nagoya, Giappone

2008 Mahjong: Contemporary Chinese Art from the Sigg Collection, Berkeley Art Museum and Pacific Film Archive BAM/PFA, Berkeley, USA

2008 NET, Chambers Fine Art, Pechino, RPC

2007 ’85 New Wave – The Birth of Chinese Contemporary Art , UCCA, Ullens Center for Contemporary Art, Pechino, RPC

2007 China Welcomes You, Kunsthaus Graz, Graz, Austria

2006 Create History: Commemoration of Chinese Modern Art in 1980s, OCT-Contemporary Art Terminal, Shenzhen, RPC

2006 China Power Station Part 1 Serpentine Gallery, Londra, UK

2005 Le invasioni barbariche, Galleria Continua, San Gimignano (SI)

2005 L’ART DE PRODUIRE L’ART, Le Fresnoy-Studio National, Tourcoing Cedex, Francia

2004 China Now, MOMA Film, Gramercy Theatre, New York, USA

2004 Beyond Boundaries, Shanghai Gallery of Art, Shanghai, RPC

2004 Light as Fuck/Shanghai Assemblage, The National Museum of Art, Oslo, Norvegia

2004 Zooming into Focus/Contemporary Chinese Photography & Video from the Haudenschild Collection, Shanghai Art Museum

2004 China, Video Generation, Maison Européenne de la Photographie, Parigi, Francia

2003 Happiness: a survival guide for art and life, Mori Art Museum, Tokyo, Giappone

2003 Alors, la Chine?, Centre Pompidou, Parigi, Francia

 

 

Conferenze:

 

2009 Artist-in-Residence Conversation: Zhang Peili, Isabella Stewart Gardner Museum, Boston, USA

2008 Cinema, media e democrazia nell’era della globalizzazione, XIV Convegno Internazionale di Studi Cinematografici, Teatro Palladium, Roma

 

 

Selezione Festival:

 

2006 European Media Art Festival 2006, Osnabruck, Germania

2005 Archeology of the Future/The Second Triennial of Chinese Art, The Nanjing Museum, Nanjing, RPC

2004 Techniques of the Visible/2004 Shanghai Biennale, Shanghai, RPC

2003 Z.O.U-Zone of Urgency, Biennale di Venezia, 50a Esposizione, Venezia

2003 10th Biennial of the Moving Image, Ginevra, Svizzera

2003 The First Guangzhou Triennial, Guangzhou Museum of Art, Guangzhou, RPC

2003 PAUSE/Gwangju Biennale 2002, Gwangju, Korea.

 


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