InsideOut Step2 (ita)

InsideOut Step2

Ultime tendenze della Videoarte occidentale

 

17-18 Dicembre 2011

White Box Museum of Art

Beijing, China

 

a cura di Le Momo Electronique

organizzato dal C.A.R.M.A.Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate (Roma, Italia)

promosso da White Box Museum of Art

 

con il patrocinio di:Lab-Yit | Piattaforma per l’Arte Contemporanea Italiana in Cina,

Italian Cultural Institute in Beijing ( IIC ), Istituto Confucio dell’Università Sapienza di Roma

 

Il 17 e 18 Dicembre 2011 White Box Museum of Art ha il piacere di aprire le porte aInsideOut Step2Ultime tendenze della Videoarte occidentale, antologia di opere di videoarte tratte dalle prime due edizioni di Arte Video Roma Festival proposta dal C.A.R.M.A – Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate di Roma, Italia. La selezione raccoglie alcuni tra i più interessanti lavori reperiti dalla sezione curatoriale Le Momo Electronique nel corso di un ormai pluriennale lavoro di monitoraggio sulle produzioni italiane e straniere, con particolare attenzione alle opere degli artisti under 40. Seppur giovani, molti degli autori considerati hanno già ottenuto riconoscimenti importanti in Italia e all’estero e diversi tra essi sono inseriti a pieno nel più ampio contesto internazionale.

Nove artisti da Stati Uniti, Nord Europa e Italia verranno proiettati nel prestigioso Media Center del White Box Museum of Art. Come spiegano i curatori, «pur ognuno con le proprie particolari caratteristiche, specifiche modalità di lavoro e personali direzioni di ricerca, sono accomunati, a nostro avviso, da alcune precise tendenze, approcci alle tecnologie e intendimenti teorici. In tutti i casi si tratta di opere che mostrano un livello “narrativo” evidentemente e radicalmente sperimentale non tanto dal punto di vista tecnologico (se anche si utilizzano spesso dispositivi e modalità di produzione tra le più avanzate), bensì e soprattutto per quanto riguarda la costruzione delle metafore: nessun dialogo, nessuna storia raccontata, nessuna fiction… Questi artisti cercano di porre in opera, tramite i linguaggi della “pura audiovisione”, possibilità di senso interdette alle forme espressive che basano il loro baricentro sulla parola… Non si tratta mai di surrogati di realtà bensì di fenomeni originali, leggibili nel loro naturale divenire e mutare di forme… Proprio nella lettura del comportamento di queste mutazioni, pensate e praticate come scrittura, simbolica ma mobile, spesso risiedono le loro principali chiavi d’accesso al senso.»

InsideOut Step2 costituisce la seconda fase del Progetto InsideOut 2010. A partire da tale evento, tenutosi a Roma in collaborazione con Zhang Peili, maestro della videoarte cinese, C.A.R.M.A. Ha mostrato un interesse a creare una base per la costruzione di uno stabile flusso di scambi, per quanto riguarda queste forme espressive, tra l’occidente e l’estremo oriente.

White Box Museum of Art, in qualità di forte sostenitore dei videoartisti cinesi sin dal 2009, ha ritrovato una comunanza di interessi tra queste due importanti associazioni non- profit.

La presentazione di questi artisti oggi a Pechino rappresenta un importante evento storico, specie se si considera che questo paese si appresta a diventare, oltre che uno dei principali riferimenti mondiali a livello economico, anche uno dei maggiori propulsori culturali. White Box Museum of Art e C.A.R.M.A. Sono lieti di collaborare a questo primo passo di scambi culturali, grazie anche al patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Lab-Yit | Piattaforma per l’Arte Contemporanea Italiana in Cina e Istituto Confucio dell’Università Sapienza di Roma.

 

Autori e opere

 

Sarah Buckius – Trapped Inside Pixels, 53”, 2008

Piero Chiariello – Camminare su una spiaggia abruzzese (10 linee orizzontali), 1’06”, 2011

Guglielmo Emmolo – Caos Phaos, 3’20”, 2011

Harvey Goldman – Sabinium, 8’50”, 2007

Mattias HarenstamClosed circuit (In the middle of Sweden), 3’01”, 2011

Igor Imhoff – Small white dots, 4’20”, 2011

Mario Raoli – RGB, 6’35”, 2010

Ingeborg Stana – Lost in the woods, 4′, 2011

Lino Strangis – Ying Aoyun, 3’342009

 

a cura di: Le Momo Electronique
organizzazione: C.A.R.M.A. : Applied Multimedia Art and Research Center (Rome, Italy)
promosso da: WHITE BOX MUSEUM OF ART
con il patrocinio di: Lab-Yit | The Italian Contemporary Art Platform in China,
Italian Cultural Institute in Beijing ( IIC ), Confucius Institute – Sapienza University of Rome
assistente eventi: Hao Danmeng, Li Yunxia
assistente alla cura: Xie Jinyuan
pubbliche relazioni: Wu Wei, Sara Bortoletto
 
vernissage: Saturday, December 17, 2011, 3-6p.m.
date: December 17- December 18, 2011, 3-6p.m.
apertura: Saturday – Sunday, 3:00- 6:00p.m.
luogo: WHITE BOX MUSEUM OF ART, 798 Art Dist., NO.2 Jiu Xianqiao Road,
Chaoyang Dist., Beijing, China
contatti: +86-10-5978 4801
per ulteriori informazioni:
http://www.798whitebox.com
http://www.artevideoromafestival.org 

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